L’Extra Vecchio

"L'Extra Vecchio"

Intenso ma permaloso
Da barili avviati da almeno 25 anni
Sapore Ricco e Avvolgente

l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. Extra Vecchio nell’uso gastronomico è un prodotto estremamente duttile, ma anche permaloso. Duttile grazie alla perfetta armonia ed equilibrio, tra le componenti dolci aromatiche e quelle acetiche, che lo rendono idoneo all’abbinamento con qualsiasi piatto dall’antipasto al dolce, dalle carni al pesce, dai piatti elaborati e complessi a quelli più semplici. Nel contempo l’ABTM è permaloso perché, essendo principalmente un condimento e non un ingrediente, preferisce essere utilizzato in purezza direttamente in tavola.

Il Processo

Coltivazione delle uve
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Coltivazione delle uve

Si utilizzano principalmente uve da vigneti DOC della provincia di Modena, con vitigni tipici come Lambrusco, Ancellotta, Trebbiano, Sauvignon, Sgavetta, Berzemino, Occhio di Gatta.

Le uve vengono lavorate per ottenere il mosto, che viene poi cotto.

Cottura 
del Mosto
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Cottura 
del Mosto
Fermentazione
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Fermentazione

Il mosto cotto subisce una fermentazione acetica ad opera di particolari ceppi di acetobatteri, spesso organizzati in colonie batteriche dette "madri".

Il prodotto viene sottoposto a un lungo periodo di invecchiamento, di oltre 25 anni, in una serie di barili (botticelle) di dimensioni decrescenti e legni differenti. Questo processo è caratterizzato da: a. Maturazione enzimatica b. Trasformazioni chimico-fisiche c. Evaporazione e concentrazione

Invecchiamento
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Invecchiamento
Travaso e rincalzo
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Travaso e rincalzo

Annualmente, durante il periodo di invecchiamento, si preleva dalla botte più piccola circa il 25-30% del contenuto. Il liquido viene poi reintegrato con quello della botte immediatamente più grande, e così via fino alla botte maggiore, che viene rincalzata con il mosto cotto dell'annata.

Una commissione di esperti degustatori valuta il prodotto per autorizzarne la commercializzazione.

Valutazione
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Valutazione
Imbottigliamento
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Imbottigliamento

Il prodotto approvato viene imbottigliato in uno dei due centri pubblici di imbottigliamento autorizzati dal ministero, nella bottiglia "Giugiaro" da 100 cl.

Ogni bottiglia riceve un sigillo numerato per garantire l'origine e la qualità organolettica del prodotto. Solo in questo momento potrà fregiarsi della denominazione "Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P."

Certificazione
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Certificazione

La Bottiglia

Design esclusivo di Giugiaro

Tradizione e design si sono uniti per dar corpo ad un’ampolla in vetro che dell’antica forma etrusca mantiene solo la sagoma superiore, mentre la base si propone quasi come un piedistallo incastonato in una massa sferica. Un “Giano bifronte” che consente l’apposizione da un lato l’etichetta con gli obblighi di legge e la corretta prassi di imbottigliamento, e dall’altro quella del produttore.
Il packaging riprende la simbologia storica del condimento modenese (la sagoma del Duomo e la botte dell’acetaia) e ricorre come texture su tutta la superficie del cofanetto-confezione.

L'Esperienza Sensoriale

La Vista

L’Extra Vecchio si presenta con un colore bruno scuro, carico e lucente, che rivela la sua lunga maturazione. Ogni goccia è un concentrato di eleganza e tradizione.

L'Olfatto

Al naso sprigiona note complesse derivate dalla cottura del mosto delle differenti uve bianche a nere del territorio di Modena. Un'esperienza olfattiva che racconta la storia dei legni pregiati in cui è maturato.

Il Gusto

Il sapore è un equilibrio perfetto tra dolce e agro, con una consistenza vellutata. Ogni assaggio offre un bouquet aromatico ricco, persistente e indimenticabile.

Abbinamenti

Un sapore che arriva da tanto tempo fa. Ricco, avvolgente, ricercato, complesso e coinvolgente. L’Extra Vecchio ha un carattere più armonico e dalle note più dolci, quasi come una coccola per il palato. Si abbina perfettamente a piatti che possono lasciare a questo protagonista un palco scenico per eccellere.

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